Vogliamo che il prossimo Governo istituisca un Ministero per la Sicurezza informatica e tecnologica. Le immagini di Milano ci dicono in quale direzione dobbiamo andare: non possiamo sottovalutare il ruolo dei social e degli algoritmi nella formazione dei più giovani e nella diffusione di comportamenti violenti.
È necessario puntare su una verifica effettiva dell’età per accedere ai social, sulla responsabilità delle piattaforme e su un investimento educativo che coinvolga scuola e famiglie. Fermezza e prevenzione devono procedere insieme, rafforzando la sicurezza informatica e tecnologica del Paese e la tutela delle nuove generazioni.
